Siepi di alloro: attenti alla psilla
- Sara Petrucci

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
Proprio sul finire della primavera e l'inizio dell'estate, compare nelle siepi di alloro il solito insetto a fare danni: la psilla.
Avete presente quando sulle foglie dell'alloro compare una sorta di bolla laterale, che poi secca lasciando la foglia come sbruciacchiata? E' proprio lei, la psilla. Il suo nome scientifico, Lauritrioza alacris, non è facilissimo da ricordare, ma i sintomi sulla pianta sono piuttosto inequivocabili.
Come agisce l'insetto
L'insetto adulto in primavera compie punture di nutrizione sui margini esterni delle foglie più nuove e tenere dell'alloro, che si ripiegano e si rigonfiano, dopodiché in questi anfratti che ha creato, ci depone le uova. La psilla emette anche una melata che rende la pianta appiccicosa.
Che cosa fare
Prima di dire addio alle nostre belle siepi di alloro, già abbastanza messe in difficoltà anche da altri problemi come lo xilosandro, vediamo come agire, con costanza ma anche rispetto dell'ambiente.
Un rimedio ecologico per frenare i danni della psilla consiste nel trattare le piante con una soluzione di sapone molle + olio di neem, da ripetere all'occorrenza, trattando sempre in orari freschi, senza vento e senza piogge in arrivo.



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